In breve: il garofano (Dianthus) ha bisogno di un terreno drenante, ricco di humus e contenente calcio e di una posizione da soleggiata a mezz'ombra. Si semina da marzo ad aprile in una ciotola da semina oppure direttamente in aiuola da aprile a maggio e fiorisce da maggio a settembre a seconda della specie e della varietà. Le varietà nane per cassette raggiungono solo 15–30 cm, le piante di specie più alte e i garofani da taglio 30–80 cm.
| Altezza | 15-80 cm a seconda della varietà |
|---|---|
| Famiglia | Cariofillacee (Caryophyllaceae) |
| Semina | marzo-aprile (pregerminazione) / aprile-maggio (all'aperto) |
| Fioritura | maggio-settembre |
| Terreno | drenante, ricco di humus, con calcio |
| Posizione | sole o mezz'ombra |
Sotto il nome ceco hvozdík e la denominazione commerciale karafiát si nasconde l'intero genere Dianthus, che comprende decine di specie, dai minuscoli cespi da giardino roccioso fino agli alti garofani da taglio venduti nei negozi di fiori. I più coltivati sono il garofano da giardino (Dianthus caryophyllus), tipico fiore reciso più alto, e il garofano della Cina (Dianthus chinensis), una specie più bassa e fittamente ramificata, adatta ad aiuole e cassette, spesso venduta come miscuglio di «piccoli garofani».
Questa guida descrive la semina, la messa a dimora, la cura durante la stagione, le malattie e i parassiti più frequenti e l'uso dei garofani da taglio.
Semina e messa a dimora
| Fase | Raccomandazione |
|---|---|
| Pregerminazione | marzo-aprile, ciotola da semina, calore intorno a 18-20 °C |
| Semina direttamente all'aperto | aprile-maggio, dopo il riscaldamento del terreno |
| Profondità di semina | coprire solo leggermente, i semi hanno bisogno di un po' di luce |
| Distanza d'impianto | 15-25 cm a seconda della varietà |
Semini i semi solo in superficie: sono minuscoli e per germinare hanno bisogno anche di un po' di luce, perciò li prema soltanto leggermente nel substrato o li copra con un sottile strato di terra. Con la pregerminazione in ciotola mantenga una temperatura intorno a 18–20 °C; la germinazione dura di solito da una a due settimane. Le piantine emerse e sufficientemente robuste le metta a dimora in aiuola a una distanza di 15–25 centimetri a seconda della grandezza prevista della pianta adulta.
Posizione, terreno e substrato
Ai garofani si adatta un terreno drenante, ricco di humus e contenente calcio; un terreno pesante e ristagnante li danneggia e aumenta il rischio di marciume radicale. Se in giardino ha un terreno più pesante, argilloso, lo migliori prima della messa a dimora con sabbia e compost, oppure aggiunga calcare macinato.
Scelga una posizione da soleggiata a leggermente ombreggiata: in pieno sole i garofani fioriscono nel modo più ricco. All'ombra le piante allungano steli più sottili e deboli e fioriscono con meno slancio.
Irrigazione e concimazione
L'irrigazione deve essere moderata e regolare: i garofani sopportano meglio una siccità di breve durata che un terreno perennemente bagnato presso le radici. Irrighi preferibilmente meno spesso, ma più abbondantemente, e tra un'irrigazione e l'altra lasci sempre asciugare leggermente la superficie del substrato.
Durante la stagione principale di vegetazione apprezzano una concimazione integrativa con un concime composto per piante da fiore circa ogni tre o quattro settimane. Una concimazione eccessiva con azoto favorisce piuttosto la crescita delle foglie a scapito della formazione dei fiori.
Malattie e parassiti
Il problema più frequente dei garofani è la ruggine del garofano, una malattia fungina che si manifesta con macchie bruno-ruggine su foglie e steli. Il rischio è ridotto da una distanza sufficiente tra le piante, che assicura la circolazione dell'aria, e da un'irrigazione portata direttamente al terreno senza bagnare le foglie.
Tra i parassiti possono comparire afidi sui giovani germogli e sui boccioli, ed eventualmente lumache sulle piante giovani, appena messe a dimora. Il controllo regolare della coltura e la rimozione tempestiva delle parti colpite aiutano a prevenire la diffusione di malattie e parassiti.
Garofano da fiore reciso o garofano della Cina?
La denominazione commerciale karafiát in ceco si usa soprattutto per la specie più alta Dianthus caryophyllus coltivata da taglio, con steli alti 30–80 centimetri e un profumo marcato, di chiodi di garofano. Il garofano della Cina (Dianthus chinensis) è invece una specie più bassa e fittamente ramificata, adatta piuttosto ad aiuole, giardini rocciosi e cassette; le sue varietà e i suoi miscugli si vendono nei negozi spesso proprio con la denominazione «piccoli garofani».
Maggiori informazioni sui garofani come piante ornamentali e profumate da aiuola trova nell'articolo Garofano – un fiore dal dolce profumo. Alcune specie di garofani hanno anche fiori commestibili, usati come decorazione dei piatti, di più nell'articolo Fiori commestibili – viola del pensiero, garofano e altri nel piatto.
Cimatura e prolungamento della fioritura
Nelle varietà più alte coltivate da taglio conviene rimuovere i fiori sfioriti e gli steli che stanno seccando: la pianta non spende così energia per la formazione dei semi e forma invece nuovi boccioli. La rimozione regolare delle parti sfiorite può prolungare la fioritura di alcune settimane, soprattutto nelle varietà che fioriscono ripetutamente durante tutta l'estate.
Nelle piante giovani di alcune varietà si raccomanda anche la cosiddetta cimatura, cioè la rimozione del bocciolo apicale della pianta giovane, grazie alla quale la pianta si ramifica dalla base e forma più germogli laterali con fiori. Il risultato è un cespo più fitto e compatto con un maggior numero, seppur più piccoli, di fiori contemporaneamente.
Svernamento delle specie perenni
Alcune specie di garofani, compreso il garofano da giardino, da noi si coltivano come perenni vigorose che con un inverno mite e un terreno ben drenante possono sopravvivere in aiuola anche per diverse stagioni. Il rischio è soprattutto il ristagno idrico alle radici nel periodo dello scioglimento della neve, perciò conviene piantarli su aiuole leggermente rialzate o in luoghi dove l'acqua non ristagna costantemente dopo la pioggia.
Prima dell'arrivo dell'inverno è opportuno rimuovere le parti aeree sfiorite e seccanti e pacciamare leggermente l'aiuola: la pacciamatura aiuta a compensare gli sbalzi di temperatura e protegge le radici dal gelo diretto. Le varietà annuali e i miscugli coltivati come annuali non sopravvivono all'inverno e in primavera vanno seminati di nuovo.
Garofani da taglio
Per il taglio si raccolgono gli steli con fiori semiaperti o appena aperti, preferibilmente la mattina presto, quando le piante contengono più acqua. Gli steli appena tagliati li immerga subito in acqua e tagli l'estremità inferiore in obliquo, in modo che assorbano meglio l'umidità.
In vaso i garofani, con un regolare cambio dell'acqua e l'accorciamento degli steli, durano anche più di una settimana, con varietà di qualità e acqua pulita tranquillamente anche due settimane. La scelta di varietà variopinte e miscugli di colori, come il garofano mix o il garofano Chabaud, permette di avere fiori recisi dal proprio giardino dall'inizio dell'estate fino all'autunno, per di più con un profumo marcato, di chiodi di garofano, di cui i garofani recisi acquistati dal fiorista sono spesso privi.
Domande frequenti
Quando si semina il garofano?
La pregerminazione in ciotola avviene in marzo-aprile, direttamente all'aperto si semina da aprile a maggio, dopo il riscaldamento del terreno.
Quanto sarà alto il garofano?
A seconda della specie e della varietà: i miscugli nani per cassette raggiungono 15–30 cm, i garofani da taglio più alti 30–80 cm.
Qual è la differenza tra il garofano da giardino e il garofano della Cina?
Il garofano da giardino (Dianthus caryophyllus) è una specie più alta coltivata soprattutto da taglio, il garofano della Cina (Dianthus chinensis) è una specie più bassa e fittamente ramificata per aiuole e cassette.
Di quale terreno hanno bisogno i garofani?
Terreno drenante, ricco di humus e contenente calcio. Un terreno pesante e ristagnante li danneggia.
Quanto dura il garofano in vaso?
Con un regolare cambio dell'acqua e l'accorciamento degli steli una settimana e oltre.
Che cosa fare contro la ruggine del garofano?
Assicurare una distanza sufficiente tra le piante e irrigare direttamente al terreno, senza bagnare le foglie.
Fonti
Aggiornato: 11. 10. 2026