Coltivazione del mirtillo rosso - substrato acido e più asciutto, posizione soleggiata, irrigazione moderata

Il mirtillo rosso (Vaccinium vitis-idaea) è un arbusto sempreverde che produce deliziose bacche rosse ricche di vitamine e antiossidanti. Per una coltivazione di successo è fondamentale creare le condizioni ottimali che rispecchiano il suo habitat naturale.

Substrato acido e più asciutto

Il mirtillo rosso richiede un substrato acido con pH 4,0-5,5. A differenza del mirtillo gigante americano, preferisce un terreno leggermente più asciutto ma comunque ben drenante. Mescolate:

  • Torba di sfagno o fibra di cocco
  • Corteccia di pino compostata
  • Perlite o sabbia grossolana per il drenaggio
  • Compost di foglie acidificante

Evitate assolutamente il calcare e l'acqua dura che aumenterebbero il pH del substrato.

Posizione soleggiata

Il mirtillo rosso prospera meglio in una posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata. A differenza del mirtillo gigante che preferisce più ombra, il mirtillo rosso tollera bene il sole diretto e ha bisogno di almeno 5-6 ore di luce solare diretta al giorno per una buona fruttificazione. Nelle regioni con estati molto calde è consigliabile l'ombreggiatura pomeridiana.

Irrigazione moderata

L'irrigazione deve essere moderata e regolare. Il mirtillo rosso non tollera il ristagno d'acqua, ma nemmeno la completa essiccazione del substrato. Regole base:

  • Mantenete il substrato leggermente umido, non bagnato
  • Irrigate quando lo strato superiore (2-3 cm) si è asciugato
  • Utilizzate acqua piovana o acqua dolce (con basso contenuto di calcio)
  • In estate irrigate più frequentemente, in inverno riducete l'irrigazione

Concimazione e cura

Il mirtillo rosso ha requisiti nutrizionali modesti. Utilizzate fertilizzanti speciali per piante acidofile (per rododendri, azalee) in dosi ridotte. La concimazione si effettua in primavera e all'inizio dell'estate. In autunno pacciamate con corteccia di pino o aghi di conifere, che aiutano a mantenere l'acidità del terreno.

Raccolta

Le bacche mature sono di colore rosso intenso e si raccolgono dalla fine dell'estate all'autunno. Il mirtillo rosso fruttifica sugli arbusti di 2-3 anni. Le bacche sono eccellenti fresche, per confetture, sciroppi o essiccate.

Con la cura adeguata e condizioni ottimali, il mirtillo rosso vi ricompenserà con un raccolto abbondante di bacche salutari per molti anni.

Mirtillo rosso

Il mirtillo rosso della famiglia delle Ericacee è parente del mirtillo nero. Sono molto simili e si coltivano sostanzialmente allo stesso modo. Il mirtillo rosso è però più resistente al freddo e al gelo rispetto al mirtillo nero. È anche più piccolo, raggiunge un'altezza dai 5 ai 30 cm. Sviluppa foglie sempreverdi coriacee e frutti inizialmente bianchi, poi rossi.

Cresce nei boschi secchi di conifere, principalmente nelle pinete. Anche nei pascoli, nelle torbiere e nelle brughiere. Si trova nelle zone ad alta quota dell'Europa settentrionale e dell'Asia, da noi praticamente non cresce più in natura.

Il mirtillo rosso ha notevoli effetti curativi, soprattutto sul sistema urinario. Disinfetta l'intero apparato urinario, agisce contro le infiammazioni. Viene utilizzato più frequentemente in forma di polvere, ma il mirtillo rosso è più efficace sotto forma di infuso a freddo. In questo modo infatti non si libera una quantità tale di tannini che potrebbero causare effetti negativi. Il principio attivo è contenuto sia nelle foglie del mirtillo rosso che nei frutti, che vengono raccolti ed essiccati rapidamente affinché mantengano il maggior numero possibile di sostanze attive. Il principio attivo si perde a causa del calore e dell'umidità.

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