Semi, oli essenziali, accessori per la coltivazione e piante esotiche in un unico posto
Preferiamo prodotti naturali e delicati
Ti aiutiamo a coltivare – guide, blog e contatto personale
BRT, Poste Italiane, DPD, GLS – punto di ritiro o consegna a domicilio
Il genere Gypsophila non cresce solo in Europa: anche in Nord Africa e in Asia se ne trovano circa un centinaio di specie. Tra queste ci sono erbacee annuali e perenni, mentre alcune specie hanno un portamento arbustivo con fusti più vecchi lignificati. Forma fusti lisci, molto ramificati, che compongono un grande cespo semisferico. Le piccole foglie sessili sono anch'esse lisce. All'estremità degli steli compaiono ricche infiorescenze di minuscoli fiorellini.
Le gipsofile basse si valorizzano bene nei giardini rocciosi, quelle più alte nelle bordure di perenni. La più conosciuta è la gipsofila paniculata (G. paniculata), detta anche velo da sposa. Questa specie è originaria dell'Europa centrale. È una perenne resistente che orna le bordure di perenni, dove tra i fiori colorati i minuscoli e delicati fiorellini bianchi della gipsofila, alta fino a 100 cm, fanno un effetto splendido. La Gypsophila elegans è più bassa, alta al massimo 50 cm. Davvero minuscola è la Gypsophila muralis, con varietà compatte dai fiori da bianchi a rosa, alte solo pochi centimetri. Sono annuali, ma bastano a formare un bel cuscinetto riccamente fiorito in un giardino roccioso o in un muretto a secco. Fiori più grandi su un arbusto invece molto piccolo, alto solo circa 10 cm, porta la Gypsophila cerastioides, originaria dell'Himalaya.
La gipsofila si adatta a tutti i tipi di giardino, ma dà il meglio di sé in quelli di campagna. Si può coltivare anche in vaso. È adatta al taglio per i vasi e all'essiccazione per composizioni secche.
Richiede una posizione soleggiata. La Gypsophila paniculata e la Gypsophila fastigiata necessitano di un terreno più umido e, in estate asciutta, di annaffiature; le specie più basse, adatte a giardini rocciosi e muretti, preferiscono un terreno più asciutto. Durante la fioritura annaffiamo solo moderatamente. In autunno accorciamo tutta la pianta. È resistente all'inverno; proteggiamo il terreno con la pacciamatura.
La semina si effettua da marzo a giugno, in casa in cassette da semina oppure in semenzaio riscaldato con una temperatura consigliata di circa 15 gradi. Le piantine sviluppate si mettono a dimora in giugno e luglio. Coltivate in aiuola, si piantano a una distanza di 40x40 cm.
Il terreno dovrebbe essere profondo, calcareo, piuttosto asciutto.
In primavera concimiamo leggermente con un concime universale. Adatto è ad esempio Cererit o Kristalon.
Non soffre di malattie né di parassiti.
Tagliate i rametti prima che i fiori si siano aperti completamente. Per l'essiccazione della gipsofila si consiglia di tenerla in posizione eretta in un vaso con poca acqua, tra uno e tre centimetri.
Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione
Segnala commento
Segnalazione inviata
Non è stato possibile inviare la tua segnalazione
Scrivi la tua recensione
Recensione inviata
Non è stato possibile inviare la tua recensione
check_circle
check_circle