Questa pianta molto interessante è eccezionale e apprezzata soprattutto per la sua sensibilità al tatto.
Questa pianta è originaria dell'America e, come suggerisce il suo nome, è sensibile al tatto e alle vibrazioni: le sue foglie si chiudono rapidamente e l'intera foglia si abbassa. La sua sensibilità è influenzata non solo dall'età della pianta (più è vecchia, minore è la sensibilità), ma se la innaffiate troppo non potrete osservare i suoi notevoli movimenti.
Coltivazione
Piantate i semi della sensitiva in torba miscelata con sabbia in rapporto 3:1 e collocateli in un ambiente con temperatura intorno ai 18-25°C. Per la germinazione e la crescita sana è necessario mantenere il substrato umido, una posizione soleggiata e una buona ventilazione.
Un substrato troppo bagnato porta all'essiccazione e alla caduta delle foglie
I piccoli fiori rosa-violacei sulle punte, dai quali si formeranno in seguito i semi, indicano che la pianta sta bene. Dalla primavera all'estate potete concimarla con fertilizzante liquido; per il rinvaso sono adatte solo le piante giovani di sensitiva.
È bene nebulizzare la sensitiva di tanto in tanto.
Malattie e parassiti
Su queste piante potete imbattervi in afidi o ragnetti rossi, che eliminerete con un trattamento chimico.
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