Originaria del Messico, in natura può raggiungere dimensioni gigantesche, arrivando fino a 10 metri di altezza, e credeteci, questo spettacolo vale davvero la pena di essere visto.

Pianta interessante soprattutto per il suo fusto, che ricorda in modo evidente una zampa d'elefante. Questa parte spessa del tronco serve alla pianta come una sorta di riserva d'acqua. Dal tronco crescono lunghe foglie, le cui estremità si arricciano all'indietro.

Coltivazione

Posizionate la zampa d'elefante il più vicino possibile alla finestra, perché per la sua sopravvivenza sono necessari luce e aria fresca. Durante l'estate la pianta starà bene anche in terrazza o in giardino, ma in inverno ha bisogno di una temperatura di almeno 10°C.

Non esagerate con l'irrigazione, in estate è sufficiente un'annaffiatura moderata e in inverno riducete l'irrigazione. Se la pianta rimane nell'acqua, morirà. In estate aggiungete circa una volta ogni 3 settimane anche del fertilizzante per cactus e piante grasse, oppure una piccola quantità di fertilizzante per piante da fiore.

Rimuovete regolarmente le foglie secche.

Rinvaso e moltiplicazione

Le piante giovani si rinvasano ogni anno, quelle più vecchie apprezzano il rinvaso ogni 2-3 anni, scegliendo sempre un vaso leggermente più grande del precedente. Sul fondo posizionate uno strato drenante e coprite con substrato per cactus e piante grasse.

Si può moltiplicare tramite semi o usando i germogli laterali, tuttavia questo è piuttosto impegnativo, quindi è più vantaggioso l'acquisto di semi.

Malattie e parassiti

Le piante sono attaccate più frequentemente da ragnetti rossi, che si rivelano con ragnatele bianche, o cocciniglie, che formano una massa appiccicosa bianca o rossastra.

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