Pianta interessante soprattutto per il suo metodo di caccia.
La dionea acchiappamosche è una delle piante carnivore più coltivate. È attraente non solo per il suo aspetto, ma anche per il suo metodo di caccia non convenzionale.
Coltivazione
Per la coltivazione delle dionee, la cosa più importante è avere abbastanza calore e luce, quindi è consigliabile posizionare le piantine ad esempio sul davanzale della finestra. Se vuoi ottenere trappole dal colore intenso, è necessaria l'esposizione diretta alla luce solare.
Le temperature estive dovrebbero oscillare tra i 18 e i 35°C.
In inverno, posiziona la pianta in un luogo con una temperatura intorno ai 10°C, la pianta carnivora si ritira nel bulbo e trascorre così l'inverno in riposo.
L'irrigazione deve essere abbondante, il vaso con la pianta dovrebbe stare nell'acqua durante la stagione. In inverno, mantieni il substrato solo leggermente umido.
Rinvaso e moltiplicazione
Il rinvaso si effettua in base alle dimensioni del cespo o allo stato del terreno, indicativamente ogni 1-3 anni. Scegli vasi più grandi, poiché le piante necessitano di spazio sufficiente per la crescita. Un posizionamento più profondo del bulbo nel substrato è migliore per la pianta, fai attenzione a non danneggiarla.
La dionea può essere moltiplicata in diversi modi, il primo è tramite talee fogliari. Durante il rinvaso, separa alcune foglie con la parte carnosa inferiore e posizionale in un luogo umido e luminoso. Questo metodo tuttavia non è molto affidabile.
Un altro metodo di moltiplicazione è tramite semi, che possono essere acquistati ad esempio nel nostro e-shop.
Il modo più semplice è la divisione dei cespi più vecchi. Ogni anno infatti le piante si dividono in parti che dopo un certo tempo possono essere facilmente separate.
Malattie e parassiti
I parassiti più comuni che attaccano queste piante sono gli afidi o gli sciaridi. Un altro problema sono le muffe, dove la prevenzione più importante consiste nella rimozione delle vecchie foglie morenti.