Coltivazione dell'ontano - substrato acido e drenante, mezz'ombra o ombra, annaffiature abbondanti
Informazioni base sulla coltivazione dell'ontano
L'ontano (Alnus) è un genere di alberi e arbusti appartenenti alla famiglia delle Betulaceae. Queste piante sono apprezzate per la loro resistenza e capacità di crescere in condizioni umide dove altre specie hanno difficoltà. Gli ontani si distinguono per le loro caratteristiche foglie e per la capacità di fissare l'azoto nel terreno grazie alla simbiosi con batteri specifici.
Requisiti del substrato per l'ontano
La scelta corretta del substrato è fondamentale per la coltivazione riuscita dell'ontano:
- Reazione del terreno: Gli ontani preferiscono substrati con pH acido fino a leggermente acido (pH 5,0-6,5)
- Struttura: Il terreno deve essere ben drenante ma allo stesso tempo capace di trattenere l'umidità
- Composizione: Ideale è un substrato ricco di materia organica, ad esempio torba, compost o terriccio forestale
- Permeabilità: È essenziale una buona permeabilità per prevenire il ristagno d'acqua, nonostante l'ontano tolleri l'umidità elevata
Condizioni di luce ottimali
L'ontano è una pianta flessibile per quanto riguarda le esigenze di luce:
- Mezz'ombra: Condizioni ideali sono quelle di mezz'ombra con luce solare parziale durante il giorno
- Ombra: L'ontano tollera bene anche posizioni completamente ombreggiate
- Sole pieno: Alcune specie possono crescere anche in pieno sole, ma richiedono allora annaffiature ancora più abbondanti
- Protezione: Nelle posizioni soleggiate è consigliabile proteggere le piante giovani dall'eccessiva insolazione
Annaffiature e gestione dell'umidità
Le annaffiature corrette sono fondamentali per la crescita sana dell'ontano:
Frequenza delle annaffiature
- Gli ontani richiedono annaffiature abbondanti e regolari
- Il substrato dovrebbe essere costantemente umido, ma non inzuppato
- Durante la stagione di crescita (primavera-estate) annaffiare 2-3 volte a settimana
- In inverno ridurre la frequenza ma non lasciare mai seccare completamente il terreno
Qualità dell'acqua
- L'ontano preferisce acqua dolce con basso contenuto di calcare
- Ideale è l'acqua piovana o acqua decalcificata
- Evitare acqua con pH elevato che potrebbe alcalinizzare il substrato acido
Concimazione e nutrizione
Sebbene l'ontano sia capace di fissare l'azoto atmosferico, beneficia di una concimazione appropriata:
- Utilizzare concimi organici come compost, humus o concimi specializzati per piante acidofile
- Concimare durante la stagione di crescita ogni 4-6 settimane
- Evitare concimi con alto contenuto di calcare
- In autunno è possibile aggiungere uno strato di pacciamatura di foglie o corteccia
Posizionamento e messa a dimora
La corretta messa a dimora è fondamentale per il successo a lungo termine:
- Spazio: Rispettare una distanza sufficiente tra le piante (2-5 metri a seconda della specie)
- Profondità: Piantare alla stessa profondità a cui cresceva la pianta nel contenitore
- Posizione: Ideale è una posizione vicino a corpi d'acqua o in zone naturalmente umide
- Protezione dal vento: Le piante giovani proteggere da forti correnti d'aria
Potatura e manutenzione
L'ontano richiede una manutenzione minima:
- Potatura formativa: Eseguire nei primi anni per modellare la forma desiderata
- Rimozione dei rami secchi: Eliminare regolarmente rami danneggiati o morti
- Periodo ottimale: Potare preferibilmente in inverno durante il periodo di riposo vegetativo
- Igiene: Utilizzare strumenti puliti e affilati per prevenire malattie
Problemi comuni e soluzioni
Problemi con il substrato
- pH troppo elevato: Le foglie ingialliscono - acidificare il terreno con torba o zolfo
- Cattivo drenaggio: Marciume radicale - migliorare la struttura del terreno con sabbia o ghiaia
Problemi con l'annaffiatura
- Siccità: Foglie cadenti e secche - aumentare la frequenza delle annaffiature
- Eccesso d'acqua stagnante: Foglie marroni - migliorare il drenaggio
Vantaggi della coltivazione dell'ontano
La coltivazione dell'ontano offre numerosi vantaggi:
- Miglioramento del terreno: Fissazione dell'azoto che arricchisce il suolo
- Stabilizzazione: Le radici prevengono l'erosione del terreno, ideale per rive e pendii
- Biodiversità: Supporta molte specie di insetti e uccelli
- Crescita rapida: Raggiunge rapidamente dimensioni mature
- Resistenza: Elevata tolleranza alle condizioni difficili
Specie popolari di ontano
- Alnus glutinosa (Ontano nero) - la specie più comune, raggiunge 20-30 m di altezza
- Alnus incana (Ontano bianco) - più resistente al freddo, tollera meglio i terreni più asciutti
- Alnus cordata (Ontano cordato) - specie mediterranea con foglie a forma di cuore
- Alnus viridis (Ontano verde) - forma arbustiva, ideale per giardini più piccoli
Conclusione
L'ontano è un albero eccellente per giardini con condizioni umide e posizioni ombreggiate. Grazie alle sue modeste esigenze di luce e alla capacità di migliorare la qualità del terreno, è un'aggiunta preziosa per ogni giardino. La chiave del successo è mantenere un substrato acido e drenante, assicurare annaffiature abbondanti e scegliere una posizione adeguata in mezz'ombra o ombra. Con la cura appropriata, l'ontano diventerà una dominante decorativa e funzionale del vostro giardino per molti anni.
ONTANO VERDE
L'ontano verde è un albero riccamente ramificato alto da 0,5 a 2,5 m. La corteccia è liscia, sui rami più vecchi brunastra o grigio cenere. Le brattee sono inizialmente verdi, successivamente marrone-violacee. Sulle radici compaiono escrescenze delle dimensioni di una mela (funghi che fissano l'azoto atmosferico libero per le esigenze della pianta). Cresce su terreni poveri.
L'albero fiorisce da aprile a maggio.
Diffusione
Cresce nelle pinete, sui pendii, nei fossati, nelle zone di valanghe, lungo i torrenti, ecc. Richiede posizioni ombreggiate settentrionali, principalmente collinari. Si trova più frequentemente nei terreni umidi, da noi ad esempio nella Selva Boema, nella regione di Jihlava, nei Monti Jeseníky e altrove.
Utilizzo
Il legno dell'ontano verde è resistente all'acqua ed è utilizzato per scopi edilizi anche a Venezia.
Appartiene alla famiglia delle betulacee.