Contenitori per la Coltivazione: Guida alla Scelta
Esistono numerosi tipi di contenitori per la coltivazione. Questo articolo ti aiuterà a orientarti tra le diverse opzioni e a scegliere quella giusta per le tue esigenze.
Tipi Principali di Contenitori
La scelta del contenitore giusto è fondamentale per il successo della coltivazione. Ogni tipo di vaso offre vantaggi specifici a seconda delle piante coltivate e dello spazio disponibile.
Come Scegliere il Contenitore Ideale
Considera questi fattori:
- Dimensione e volume del contenitore
- Materiale di costruzione (plastica, tessuto, ceramica)
- Sistema di drenaggio
- Tipo di pianta e fase di crescita
- Spazio disponibile per la coltivazione
Selezionando il contenitore appropriato, garantirai alle tue piante le condizioni ottimali per uno sviluppo sano e vigoroso.
Vasi classici
Se state scegliendo un nuovo contenitore per la coltivazione, è necessario chiarire prima alcune cose fondamentali. Le più importanti sono le esigenze di spazio della pianta (alberi e arbusti necessiteranno di contenitori davvero grandi, mentre alle piccole piante da appartamento basta uno spazio minimo) e anche se il contenitore sarà posizionato all'esterno, dove deve resistere alle intemperie, o all'interno.
Vasi classici
Questi vasi li conoscono sicuramente tutti. Vengono prodotti in molte varianti. Possono essere utilizzati anche all'esterno per brevi periodi.
Si vendono principalmente in ceramica e plastica. Poiché questi vasi spesso non sono particolarmente decorativi, vengono frequentemente inseriti in coprivasi ornamentali. Questi sono solitamente in ceramica, di vari colori. Esistono però anche coprivasi decorativi in metallo, legno, plastica e altri materiali. I coprivasi di solito non hanno fori di drenaggio, quindi è necessario annaffiare le piante con moderazione. Tra la parete del vaso e il coprivaso dovrebbe esserci uno spazio largo almeno un centimetro.
Per le piante da fiore scegliamo vasi o coprivasi monocromatici, non decorati, nei quali i fiori risalteranno.
I vasi sono più comunemente rotondi, che di solito hanno un aspetto migliore, ma esistono anche quadrati, che risparmiano spazio. Tra le altre forme si trovano occasionalmente contenitori triangolari e poligonali. Per le orchidee sono adatti i vasi di plastica trasparente, che garantiscono l'accesso della luce alle radici.
Fioriere
Le fioriere sono allungate, solitamente destinate ad essere posizionate o appese al davanzale o alla ringhiera. Sono frequenti le fioriere con sistema di auto-irrigazione, che fanno risparmiare tempo nell'annaffiatura e allo stesso tempo forniscono alle piante l'umidità necessaria durante tutto il giorno, proteggendole dallo stress causato dalla mancanza d'acqua. Per la fioriera è solitamente necessario acquistare anche una struttura con ganci che permetta un'installazione sicura.
Vasi sospesi
I vasi sospesi sono una variante scenografica dei vasi classici. Anche questi vasi sono molto apprezzati nella versione con auto-irrigazione, poiché sono spesso difficili da raggiungere e quindi più difficili da annaffiare. Sono adatti alla coltivazione di tutte le piante non troppo alte. Hanno un aspetto molto scenografico quando sono piantati con annuali ricche di fiori o con verde ricadente. Trovano utilizzo sia negli interni che negli esterni.
Cesti sospesi
Si tratta di una struttura metallica rivestita con materiale permeabile, spesso fibra di cocco. All'interno sono riempiti con substrato, nel quale vengono piantate le piante. In questo tipo i fiori possono crescere anche dai lati attraverso le griglie.
Lo svantaggio è la rapida essiccazione del substrato. I cesti sospesi non sono adatti per gli interni, poiché l'acqua scorre liberamente attraverso di essi.
Vasi per esterno
Per i vasi che rimarranno all'esterno tutto l'anno, è necessario prestare attenzione alla loro resistenza. Devono essere resistenti al gelo, ai raggi UV e ai danni meccanici. In ogni caso dovrebbero avere fori di drenaggio, anche nei tipi auto-irriganti, per evitare traboccamenti in caso di piogge prolungate.
I vasi per esterno sono realizzati ad esempio in acciaio inossidabile, che non si corrode, o zincati, anche se in questi ultimi le soluzioni fertilizzanti acide possono causare problemi. Molto apprezzati sono i vasi in polyrattan, che si distinguono per resistenza e aspetto estetico. Di solito non hanno fori di drenaggio, che però potete creare facilmente. Lo stesso vale per i vasi in vetroresina. I vasi massicci sono realizzati anche in cemento e pietra.
Contenitori per semina e pre-coltivazione
Per la semina di grandi quantità di semi piccoli è sufficiente un contenitore ampio e poco profondo, dal quale le piantine germogliate vengono successivamente trapiantate in vasi individuali.
Per la semina di semi più grandi o per facilitare la manipolazione successiva, si possono utilizzare piccoli vasetti in plastica, vassoi da semina, vasi di torba, plateaux e compresse.
I vassoi da semina sono essenzialmente piccoli vasi collegati tra loro. Vengono riempiti con substrato per semina e moltiplicazione, nel quale si posizionano i semi. Successivamente le giovani piantine vengono trapiantate in vasi individuali più grandi o direttamente in piena terra. I vassoi da semina sono in plastica sottile, quindi si consumano rapidamente.
I vasi di torba hanno il vantaggio di fungere direttamente da substrato. Le radici crescono attraverso le pareti del vaso e le piantine vengono piantate direttamente con esso, quindi non c'è rischio di danneggiare le radici durante la manipolazione. Tuttavia sono monouso. Allo stesso modo funzionano anche i plateaux di torba, dove un numero maggiore di contenitori è collegato, e le compresse di torba destinate a piante più piccole.