Come prendersi cura di piante acquatiche e pesci perché superino l'inverno in salute?
L'inverno porta con sé sfide specifiche per gli appassionati di acquari e laghetti da giardino. Le piante acquatiche e i pesci necessitano di cure adeguate per sopravvivere alle temperature più fredde e alle mutate condizioni ambientali. Con la giusta preparazione e attenzione, potete garantire che i vostri abitanti acquatici superino l'inverno senza problemi e ritornino in piena forma in primavera.Preparazione del laghetto per l'inverno
La preparazione autunnale è fondamentale per il successo dello svernamento. Prima che arrivino le prime gelate, è necessario dedicare attenzione alla pulizia del laghetto. Rimuovete le foglie cadute, i resti di piante morte e altri detriti organici che potrebbero marcire durante l'inverno e contaminare l'acqua.Pulizia e manutenzione
- Rimuovete regolarmente le foglie dalla superficie dell'acqua
- Tagliate le piante acquatiche appassite
- Pulite filtri e pompe prima di spegnerli
- Controllate la qualità dell'acqua e regolate i parametri se necessario
Cura delle piante acquatiche in inverno
Le piante acquatiche reagiscono diversamente al freddo invernale. Mentre alcune specie sono resistenti al gelo e possono rimanere nel laghetto, altre necessitano di protezione o di essere spostate in un luogo più caldo.Piante resistenti al gelo
Le specie autoctone come ninfee, tifa e giunco solitamente sopravvivono all'inverno nel laghetto se la loro zona radicale si trova sotto il livello di congelamento dell'acqua. È ideale una profondità minima di 80-100 cm, che garantisce che le radici non si congelino.Piante sensibili al gelo
Le piante tropicali e subtropicali come il giacinto d'acqua, la lattuga d'acqua o alcune specie di ninfee necessitano di protezione. Prima delle prime gelate, trasferitele in:- Un acquario con temperatura minima di 15°C
- Un contenitore con acqua in un seminterrato luminoso
- Una serra temperata
Cura dei pesci durante l'inverno
I pesci da laghetto come carpe koi, pesci rossi o ide rallentano il loro metabolismo con temperature decrescenti. Questo influisce sulle loro esigenze alimentari e sul loro comportamento complessivo.Alimentazione in inverno
Con temperature dell'acqua inferiori a 10°C, i pesci smettono gradualmente di mangiare. Il loro sistema digestivo rallenta e non sono in grado di elaborare adeguatamente il cibo. Alimentarli a queste temperature potrebbe causare problemi digestivi e persino la morte.- Sopra i 15°C: alimentazione normale
- 10-15°C: ridurre la quantità di cibo, utilizzare mangime speciale per basse temperature
- Sotto i 10°C: interrompere completamente l'alimentazione
Ossigenazione dell'acqua
Anche in inverno è necessario garantire un sufficiente apporto di ossigeno nell'acqua. Se il laghetto si congela completamente, si forma uno strato isolante che impedisce lo scambio di gas. I gas dannosi provenienti dalla decomposizione di materia organica non possono fuoriuscire e l'ossigeno non può entrare nell'acqua.- Utilizzate un riscaldatore galleggiante per laghetto per mantenere aperto un foro nel ghiaccio
- Installate un aeratore per laghetto che funzioni anche a basse temperature
- Non rompete mai il ghiaccio con la forza - le onde d'urto potrebbero danneggiare i pesci
Acquari durante l'inverno
Anche gli acquari d'appartamento possono essere influenzati dalle condizioni invernali. L'aria secca del riscaldamento aumenta l'evaporazione dell'acqua e la temperatura può fluttuare a seconda della posizione dell'acquario.Mantenimento della temperatura stabile
- Controllate regolarmente il funzionamento del riscaldatore
- Evitate di posizionare l'acquario vicino a finestre o radiatori
- Mantenete una temperatura costante adatta alle vostre specie ittiche
- Considerate l'uso di un termostato
Qualità dell'acqua
In inverno prestiamo meno attenzione alla ventilazione, il che può influire sulla qualità dell'acqua nell'acquario. L'aria secca del riscaldamento accelera l'evaporazione, concentrando le sostanze disciolte nell'acqua.- Rabboccate regolarmente l'acqua evaporata
- Mantenete i regolari cambi d'acqua
- Monitorate i parametri dell'acqua (pH, durezza, ammoniaca, nitriti)
- Utilizzate un umidificatore nella stanza per ridurre l'evaporazione
Errori comuni da evitare
Surriscaldamento
Un errore frequente è il tentativo di mantenere temperature troppo elevate nel laghetto durante l'inverno. Questo non è naturale per i pesci autoctoni e può causare stress e maggiore suscettibilità alle malattie. I pesci necessitano di un periodo di riposo invernale con temperature più basse.Alimentazione eccessiva
Come già menzionato, alimentare i pesci a basse temperature è dannoso. Alcuni proprietari temono che i pesci abbiano fame, ma in natura sopravvivono l'inverno senza cibo utilizzando le riserve energetiche accumulate.Interventi non necessari
Durante l'inverno è meglio disturbare il laghetto il meno possibile. Frequenti controlli e interventi possono stressare i pesci che si trovano in una sorta di "letargo". Limitatevi ai controlli necessari della temperatura e dell'ossigenazione.Preparazione per la primavera
Con l'arrivo della primavera e l'aumento delle temperature, è necessario riattivare gradualmente il laghetto. Iniziate con una pulizia approfondita, il controllo dei parametri dell'acqua e il riavvio di filtri e pompe.- Iniziate ad alimentare i pesci quando la temperatura dell'acqua supera stabilmente i 10°C
- Reintroducete le piante sensibili al gelo nel laghetto
- Effettuate un cambio parziale dell'acqua
- Controllate lo stato di salute di pesci e piante
Conclusione
La cura delle piante acquatiche e dei pesci in inverno richiede preparazione e attenzione, ma non è complicata. La chiave è comprendere le esigenze naturali degli abitanti acquatici e creare condizioni che corrispondano al loro ciclo di vita stagionale. Con cure adeguate, il vostro laghetto o acquario supererà l'inverno senza problemi e in primavera vi ricompenserà con vita e bellezza rigogliose.Hai un laghetto in giardino? Prima che arrivino le gelate, dedicagli le cure necessarie. Mentre alcune piantine possono riposare tranquillamente sul fondo durante l'inverno, le ninfee avranno bisogno di calore!
Esistono due tipi di piante acquatiche. Non devi preoccuparti delle piante acquatiche e palustri resistenti al gelo, se il tuo laghetto è sufficientemente profondo. A una profondità di circa 50 cm non dovrebbe accadere loro nulla nemmeno con gelate intense.
Con le piante termofile, ad esempio le amate ninfee tropicali e i giacinti d'acqua, è il contrario. Prima dell'arrivo delle gelate è meglio estrarle dal laghetto, metterle in un contenitore con acqua e lasciarle durante l'inverno a una temperatura compresa tra i 15 gradi e la normale temperatura ambiente in casa.
Se allevi pesci provenienti da una zona climatica simile alla nostra, non dovrebbero esserci problemi, purché il laghetto sia profondo almeno un metro e abbia un fondo sabbioso o fangoso dove possano rifugiarsi. Trascorreranno l'inverno al sicuro sul fondo. Lo stesso vale per le tartarughe acquatiche (ad esempio la tartaruga palustre americana).
In ogni caso pulisci il laghetto in autunno – raccogli con un retino le foglie cadute e i residui di piante – e non lasciarlo congelare.
Perché?
- Se nel laghetto svernano pesci e tartarughe, soffocheranno.
- Quando arrivano gelate intense e prolungate, la superficie si congela troppo e il ghiaccio distruggerà anche le piante resistenti al gelo sul fondo.
Come evitare che la superficie si congeli?
- Se dal laghetto sporgono steli secchi di piante, non tagliarli mai prima dell'inverno, creeranno aperture di ventilazione naturali.
- Metti nell'acqua rami o un po' di paglia.
- Se la superficie si congela comunque, rompila. Con cautela scava un'apertura, oppure versa acqua calda sul ghiaccio.